lunedì 23 marzo 2015

Locandina 9: ANCHE UN ANIMALE CHE NON E' PIU' UN CUCCIOLO HA DIRITTO ALL'AMORE!


AACLI - Il mondo animale non è composto soltanto da cuccioli di pochi mesi ... ci sono cani e gatti che fino a poco tempo fa erano cuccioli che nessuno guardava o sceglieva, che vivevano in stalli di fortuna, in un canile o addirittura per strada. 
 
Oggi non sono più cuccioli e nessuno li sceglie perchè il loro tempo per essere preferiti è già lontano. Agli occhi di tanta gente sono soltanto vite scadute ... ed è tristissimo questo! 
 
Molti di loro sono fortunati perchè qualcuno li nutre e li assiste, altri invece non sono neanche segnalati e sono quelli più a rischio che non sanno se moriranno di fame o di malattia. Sono gli stessi animali che aspettano in tante foto che ci passano sotto gli occhi e che tutti guardano in fretta perchè il cucciolo batuffoloso postato subito dopo attira di più. Hanno soltanto una cosa in comune: la tristezza e la paura negli occhi! 
 
Nello sguardo degli animali più grandi di età ci trovi anche la luce di quella rassegnazione che nessun essere umano potrà mai comprendere. Allora, se il tuo cuore batte come quello di un animale e sai immedesimarsi nelle sue difficoltà e nelle sue lotte per la sopravvivenza, porgi la tua mano e apri il tuo cuore a un piccolo cuoricino che non è più cucciolo. 
 
Con questo non sarai cattivo nei confronti di un cucciolo che ha tante possibilità di adozioni perchè è più ricercato ma darai l'opportunità a un animale più grande di età di ritornare a vivere come se fosse un cucciolo.

Antonella Riviello

Locandina 8 - L'Abbandono


Ci sono tanti modi per uccidere un cane senza sporcarsi le mani … tu che conosci il metodo dell’abbandono devi saperlo che sei un assassino ugualmente perché lo hai ucciso nel cuore e nell’anima.
Sei un assassino perché non hai avuto il coraggio di affidarlo a chi avrebbe potuto occuparsene preferendo che fosse la sorte a decidere per lui mentre gli voltavi le spalle lasciandolo legato a un palo, a correre disperato dietro la tua auto o addirittura ferito affinchè non potesse seguirti.
Se tu avessi avuto il coraggio di ucciderlo almeno avresti avuto il tormentoso ricordo dei suoi occhi che fissavano i tuoi e non avresti trovato più pace. Ma l’abbandono per te è stato più semplice, ti sei giustificato con te stesso convincendoti di avergli ridato la libertà che sognava, ma lo sai che non è stato così! Lui ti ha atteso per giorni e notti, ha seguito con lo sguardo tutti gli uomini e le macchine che passavano, ha fiutato nella spazzatura in cerca di cibo ed è stato scacciato mille volte quando cercava aiuto. Ha ricordato le giornate trascorse con te e si è incamminato lungo la strada sempre più lontana per arrivare nuovamente a te, perché per lui non sarai mai il suo assassino che lo ha ucciso nell’anima. Un cane non sa cosa vuol dire uccidere nel cuore e nell’anima perché lui conosce soltanto cosa vuol dire amare incondizionatamente.
E nel tentare di raggiungere te ha conosciuto le malattie che lo hanno segnato, ha lottato contro l’aggressività degli altri suoi simili, si è dovuto difendere dall’intolleranza dell’uomo e del posto nascondendosi nei luoghi impensabili … Mentre tu sei diventato un assassino, lui è diventato il figlio di quella sorte che lo attende chissà dove. Ma quando la sorte li accoglie con pietà diventa caparbia e riesce perfino a a salvarli indicandogli la giusta strada.
Per gli assassini come te, invece, la sorte non ha alcuna pietà! Quelli come te sono destinati a dimenarsi per la vita senza riuscire mai a trovare la strada buona, a vivere con la corrosione tra il cuore e la mente, ad essere definiti indegni d’amore agli occhi del cielo e del mondo. 

Antonella Riviello

Locandina 7 - La Crudeltà


AACLI - SE AMIAMO TUTTI GLI ANIMALI ABBIAMO IL DOVERE DI PRENDERE A CUORE LO STATO DI MORTE E SOFFERENZA DI TUTTI LORO. 

 E' vero, di fronte a tante crudeltà ci sentiamo impotenti ma condividere un link o firmare una petizione è importantissimo perchè la nostra voce si unirà a tante altre che messe insieme formeranno quel grande urlo che prima o poi qualcuno ascolterà. Il mondo non cambia se non siamo noi a volerlo. 

(Antonella Riviello)

Locandina 6 - Uccisione e Maltrattamento


AACLI INFORMA: RICORDIAMOCI SEMPRE CHE CHI E’ TESTIMONE DI UN REATO HA IL DOVERE E NON SOLO IL DIRITTO DI DENUNCIARLO.
DI SEGUITO IL FACSIMILE DI DENUNCIA PER MALTRATTAMENTO E UCCISIONE DI ANIMALE in modo che ognuno, autonomamente, possa intervenire immediatamente ed efficacemente se si trova ad essere testimone oculare di un maltrattamento.
Facsimile di denuncia da inviare agli organi di polizia giudiziaria (quali Polizia Municipale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri o Corpo Forestale dello Stato) e/o alla Procura della Repubblica,.
La denuncia va compilata seguendo le indicazioni nel modello e va inviata in carta semplice agli organi sopra esposti di Polizia giudiziaria o al Magistrato della Procura della Repubblica (se la denuncia sarà ad un organo di polizia giudiziaria, è consigliabile scrivere per conoscenza anche al Procuratore della Repubblica).
Andranno indicati i vostri dati anagrafici, la residenza e l’esposizione dei fatti, allegando tutta la documentazione in vostro possesso.
Nei casi urgenti è consigliabile segnalare il fatto telefonicamente ad un organo di Polizia giudiziaria, facendo poi seguire una denuncia scritta.



IL MODELLO DA COMPILARE:

Al Comando... (indicare l’organo di Polizia giudiziaria).
Al Signor Procuratore della Repubblica di ... (località dove è avvenuto il maltrattamento o l’uccisione).

Oggetto: Denuncia per maltrattamento e/o uccisione di animali.

Il sottoscritto ... (generalità complete).
Il giorno ... in località ... del Comune di ... sono stato testimone dei seguenti fatti ... (esposizione dettagliata dei fatti).
Trattasi di maltrattamento e/o uccisione di uno o più animali che ha provocato allo stesso grave strazio (specificare eventualmente se i fatti sono ancora in atto e quindi il reato si sta ancora perpetrando ai danni dell’animale). Tale fatto integra ad avviso dello scrivente il reato di cui all’articolo 189 c.p. del 20/07/04 (ex 727) il quale, in quanto illecito penale, rientra nella competenza generica di ogni organo di Polizia giudiziaria e di codesta Procura. In questo contesto si indirizza il presente esposto alla S.V. fidando che vorrà ritenere il caso di Sua competenza e affinché i responsabili possano essere perseguiti penalmente.

Si chiede di accertare e perseguire penalmente i responsabili anche al fine di non permettere che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze.
Si chiede inoltre di poter essere portato/a a conoscenza di un eventuale archiviazione ai sensi dell’articolo 408 del Codice di Procedura Penale.

Luogo e data........

Firma

Locandina 5 - L'amore degli animali


Locandina 4



Locandina 3 - Maltrattamento


Locandina 2 - Maltrattamento


AACLI INFORMA: RICORDIAMOCI SEMPRE CHE CHI E’ TESTIMONE DI UN REATO HA IL DOVERE E NON SOLO IL DIRITTO DI DENUNCIARLO.
DI SEGUITO IL FACSIMILE DI DENUNCIA PER MALTRATTAMENTO E UCCISIONE DI ANIMALE in modo che ognuno, autonomamente, possa intervenire immediatamente ed efficacemente se si trova ad essere testimone oculare di un maltrattamento.
Facsimile di denuncia da inviare agli organi di polizia giudiziaria (quali Polizia Municipale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri o Corpo Forestale dello Stato) e/o alla Procura della Repubblica,.
La denuncia va compilata seguendo le indicazioni nel modello e va inviata in carta semplice agli organi sopra esposti di Polizia giudiziaria o al Magistrato della Procura della Repubblica (se la denuncia sarà ad un organo di polizia giudiziaria, è consigliabile scrivere per conoscenza anche al Procuratore della Repubblica).
Andranno indicati i vostri dati anagrafici, la residenza e l’esposizione dei fatti, allegando tutta la documentazione in vostro possesso.
Nei casi urgenti è consigliabile segnalare il fatto telefonicamente ad un organo di Polizia giudiziaria, facendo poi seguire una denuncia scritta.






IL MODELLO DA COMPILARE:

Al Comando... (indicare l’organo di Polizia giudiziaria).
Al Signor Procuratore della Repubblica di ... (località dove è avvenuto il maltrattamento o l’uccisione).

Oggetto: Denuncia per maltrattamento e/o uccisione di animali.

Il sottoscritto ... (generalità complete).
Il giorno ... in località ... del Comune di ... sono stato testimone dei seguenti fatti ... (esposizione dettagliata dei fatti).
Trattasi di maltrattamento e/o uccisione di uno o più animali che ha provocato allo stesso grave strazio (specificare eventualmente se i fatti sono ancora in atto e quindi il reato si sta ancora perpetrando ai danni dell’animale). Tale fatto integra ad avviso dello scrivente il reato di cui all’articolo 189 c.p. del 20/07/04 (ex 727) il quale, in quanto illecito penale, rientra nella competenza generica di ogni organo di Polizia giudiziaria e di codesta Procura. In questo contesto si indirizza il presente esposto alla S.V. fidando che vorrà ritenere il caso di Sua competenza e affinché i responsabili possano essere perseguiti penalmente.

Si chiede di accertare e perseguire penalmente i responsabili anche al fine di non permettere che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze.
Si chiede inoltre di poter essere portato/a a conoscenza di un eventuale archiviazione ai sensi dell’articolo 408 del Codice di Procedura Penale.

Luogo e data........

Firma

Locandina 1 - Maltrattamento


Il ricordo di FREDDY




E' un ricordo anche questo che si aggiunge a tanti altri …. 


È un ricordo il suo venirmi incontro allo stallo correndo sorpassando gli altri ... 

Ormai è dal mese di settembre 2014 che Freddy non c'è più e ho sempre bisogno di tempo prima di raccontare forse perchè non riesco ancora a farmene una ragione e le immagini di quel giorno rimarranno per sempre infisse nella mente. 

Avevamo messo in sicurezza quel maledetto lato dello stallo con persiane ben legate tra esse e poi fissate alla rete in modo tale che i nostri cani non potessero vedersi con i cani dello stallo affianco ma la sorte è stata crudele.

I cani grandi riuscirono a strappare il lato di una delle persiane e Freddy rimase intrappolato con la testa nella rete …. Quando arrivai lo trovai  insanguinato e con un flebile respiro … inutile la corsa in clinica perché Freddy morì mentre lo accarezzavo a 500 mt dalla clinica.

Freddy era il dolce fratellino di Kimba. Arrivarono insieme agli inizi di giugno quando avevano appena 3 mesi, entrambi abbandonati dai cacciatori sulle montagne cilentane e soccorsi da una volontaria che mi chiese di ospitarli. 

Quando arrivarono da me erano terrorizzati dal contatto umano, magrissimi e disidratati con lo sguardo di chi implora "non farmi del male".  Considerato che il veterinario aveva sospettato un lieve inizio di gastroenterite decisi di curarli a casa mia tenendoli lontani da qualsiasi contatto con altri cani. La cura fu efficace e con il trascorrere dei giorni diventavano più vispi e soprattutto fiduciosi.
 

 

Freddy era più timido ma gli piaceva stare in braccio e farsi coccolare, quasi si addormentava quando lo tenevo tra le braccia per rassicurarlo. Insieme a Kimba aveva imparato ad andare al guinzaglio, a rosicchiare l’osso e a giocare con le palline. Per lui Kimba era un punto forte di riferimento, si addormentava accanto a lei anche se aveva la sua cuccia e quando li guardavo mi rendevo conto che quella cuccia diventava sempre più stretta per loro. 





Dopo 10 giorni di cure ci fu per entrambi il ritorno allo stallo dove con il passare dei giorni diventarono socievoli, giocherelloni e affettuosissimi con tutti. Poi accadde la tragedia e negli occhi di Kimba si leggeva quel terribile dolore che somigliava al mio.

Quando cambiai casa durante il mese di novembre 2014, Kimba venne a stare con me perchè aveva bisogno di essere seguita durante la terapia antibiotica a seguito di sterilizzazione e non ebbi il coraggio di riportarla allo stallo. 

Ogni volta che la guarda rivedo Freddy e un senso di vuoto mi assale ...

Gli sforzi, i sacrifici, l’amore, il tempo, le gioie, le disperazioni e i tanti buoni risultati raggiunti non bastano molte volte a dare la spinta giusta e mi sento spesso come in questo momento ... con un senso di vuoto e gli occhi di Freddy nei miei ...



 TVB Freddy


BALOO - Cuore di cane tradito



BALOO era un piccolo batuffoletto tutto nero quando fu adottato da una coppia molto giovane desiderosa di avere un cane da amare e convinta che sarebbe stato un amore per la vita.
Invece le cose non sono andate così.

Nel momento in cui decisero di trasferirsi  a seguito dell’imminente arrivo di un bambino, Baloo era diventato un impegno troppo grande da gestire. Ricordo il giorno in cui vennero a chiedermi di prendere Baloo, lei si dichiarava legatissima a questo cane che aveva già 8 mesi, lui aveva gli occhi lucidi mentre mi diceva che lo lasciava a malincuore, che sarebbe venuto a trovarlo ogni sabato, che a casa era diventato ingestibile e inavvicinabile, geloso e minaccioso nei confronti di  chiunque entrasse in casa.

Insomma, Baloo da cucciolo coccolone e affettuoso si era  trasformato improvvisamente  in un cane,  a loro dire, aggressivo  senza alcuna speranza di recupero. Rimasi perplessa ma era ovvio che in quel momento c’era da pensare al cane e non alle loro motivazioni che mi apparvero come tante scusanti per non dire apertamente  “non lo vogliamo tenere più”.  

Dopo alcuni giorni il cane arrivò presso la nostra associazione, tenuto al guinzaglio dal suo padrone  che con l’altra mano reggeva una busta contenente il suo corredino composto da pochi oggetti come la sua copertina preferita, il suo giocattolo e le sue crocchette. Non furono gli occhi di Baloo a lasciarmi una freccia nel cuore ma la vista di quella copertina celeste che adagiai nella sua nuova cuccia insieme al suo giocattolo. Lui guardava  me poi la copertina come per dirmi “come mai ha cambiato posto? La mia casa non è qui…” . Con i suoi occhi continuava a guardare me e la copertina senza prendere il giocattolo perché non c’era più quell’uomo che giocava con lui, era andato via e Baloo  lo aveva seguito con lo sguardo senza abbaiare, senza muovere un muscolo. Soltanto quando il cancello si chiuse alle spalle del suo padrone, Baloo mi guardò incredulo e con una tristezza indescrivibile  come per chiedermi  “ma è andato via davvero? Perché non sono andato con lui? “ Tante volte lo aveva visto andar via e poi ritornare, ma stavolta c’era quella copertina che non stava più al suo posto e Baloo aveva capito il perché quando  si accucciò a terra senza mangiare.  


Avendolo descritto come cane aggressivo e minaccioso, il giorno dopo entrai con cautela nel suo box mentre lui  indietreggiava abbaiando contro di me ripetutamente mentre girava su se stesso. Mi avvicinai porgendogli una scatoletta di cibo e Baloo non esitò  a venirmi incontro con la sua coda festosa. Dopo la scatoletta e due biscottini Baloo confermò  che ormai eravamo amici con una piccola leccatina sulla mia mano. Il primo passo era andato bene.

Fuori dal box incontrò il giorno dopo gli altri cani e non dimostrò per nulla di essere aggressivo e minaccioso, neppure con le volontarie che conobbe nei giorni seguenti.

Da quel giorno Baloo  rimase libero insieme agli altri con la possibilità di andare a dormire al riparo nel box. Kevin divenne subito il suo primo e fedele amico e Baloo ricambiò l'amicizia offrendosi come sua guardia del corpo nel momento in cui si rese conto che era facilmente attaccabile dagli altri poichè timido, remissivo e indifeso.

Su quella sua copertina celeste non è andato mai a dormire, è rimasta intatta in quella cuccia come qualcosa da dimenticare in fretta.

Il suo posto preferito è diventato  il divano sistemato accanto ai box dove rimane per ore sdraiato a fissare gli alberi e l’erba.  Di tanto in tanto si ferma a guardare il cancello e quando arriva qualcuno a trovarci lui corre insieme agli altri a dare il benvenuto.  

 Baloo dal primo momento non ha aspettato  più il suo padrone né ha creduto alla promessa che sarebbe venuto a trovarlo per portargli i biscottini e altri giochini. Baloo ha capito subito che sarebbe stato un addio e ha preferito  dimenticarlo insieme alla copertina lasciata abbandonata nel box.  

Sono trascorsi molti mesi da quel giorno e Baloo è sempre felice quando trascorre alcune ore della giornata con me e con le persone che gli vogliono bene.  Gioca con gli altri cani, litiga per un rametto o per un lembo di coperta  come fanno i bimbi che non vogliono cedere il giocattolo preferito, ma per il resto è  desideroso di dare e ricevere amore.  

Leggo una grande tristezza nei suoi occhi quando rimane con gli altri a guardarmi andar via.

Hanno tutti lo stesso sguardo  ed io la stessa speranza di sempre … che ci sia una casa per tutti prima o poi. 




(nelle ultime foto Baloo con la nostra volontaria Angelica ) 





venerdì 20 marzo 2015

LAIKA - Rinchiusa in un sacco e buttata in un dirupo

VIDEO SALVATAGGIO DELLA PICCOLA:

L'amore vince sempre su tutto e vorrei che questo video venisse guardato da chi l'ha buttata viva in quel dirupo, rinchiusa in un sacchetto per farla morire!



Questa piccola di circa 5 mesi fu stata tratta in salvo da due splendidi angeli ad Acciaroli (SA), Fabio ed Emiliano... e direi davvero miracolata!

Fabio sentì un lamento proveniente da un dirupo mentre percorreva in bici una strada di montagna e subito intuì che si trattava di una animale in difficoltà. Chiese aiuto al suo amico Emiliano il quale si attrezzò immediatamente per intervenire in tale situazione difficoltosa. Insieme sono riusciti a salvare Laika.

La piccola fu portata da me il 18 ott 2014 da Fabio e immediatamente sottoposta alle cure veterinarie. Il primo controllo medico evidenziò tagli e graffi sulla zampina e una corrosione ai cuscinetti per cui furono necessari alcuni punti di sutura.

Laika  arrivò da me spaventatissima e terrorizzata dal contatto umano per cui preferii portarla a casa mia per curarla e per farla tranquillizzare. Nonostante avessi spazio coperto all'esterno e un altro cane con me che viveva fuori, la sistemai in casa nel soggiorno accanto al divano.

giovedì 19 marzo 2015

METICCI IN PASSERELLA - manifestazione 26 aprile 2015


27 marzo 2015 - Cena di beneficenza



Vi aspettiamo in tanti il prossimo 27 MARZO e sarà una serata bellissima da trascorrere insieme a tanti amici e tanta buona musica! 
 Grazie ad Alessandra Granata, a Brigida Siani e quanti hanno collaborato con lei per l'organizzazione della CENA DI BENEFICENZA a favore della nostra Associazione AACLI.! 

PER INFO, PRENOTAZIONI E PREVENDITA CONTATTARE :
ALESSANDRA 3289142900 
BRIGIDA 3396928847 
... siate numerosissimi !! 

Ancora grazie ad Alessandra e Brigida da parte di tutto il gruppo AACLI e dei pelosetti per questa graditissima sorpresa!