lunedì 23 marzo 2015

Locandina 8 - L'Abbandono


Ci sono tanti modi per uccidere un cane senza sporcarsi le mani … tu che conosci il metodo dell’abbandono devi saperlo che sei un assassino ugualmente perché lo hai ucciso nel cuore e nell’anima.
Sei un assassino perché non hai avuto il coraggio di affidarlo a chi avrebbe potuto occuparsene preferendo che fosse la sorte a decidere per lui mentre gli voltavi le spalle lasciandolo legato a un palo, a correre disperato dietro la tua auto o addirittura ferito affinchè non potesse seguirti.
Se tu avessi avuto il coraggio di ucciderlo almeno avresti avuto il tormentoso ricordo dei suoi occhi che fissavano i tuoi e non avresti trovato più pace. Ma l’abbandono per te è stato più semplice, ti sei giustificato con te stesso convincendoti di avergli ridato la libertà che sognava, ma lo sai che non è stato così! Lui ti ha atteso per giorni e notti, ha seguito con lo sguardo tutti gli uomini e le macchine che passavano, ha fiutato nella spazzatura in cerca di cibo ed è stato scacciato mille volte quando cercava aiuto. Ha ricordato le giornate trascorse con te e si è incamminato lungo la strada sempre più lontana per arrivare nuovamente a te, perché per lui non sarai mai il suo assassino che lo ha ucciso nell’anima. Un cane non sa cosa vuol dire uccidere nel cuore e nell’anima perché lui conosce soltanto cosa vuol dire amare incondizionatamente.
E nel tentare di raggiungere te ha conosciuto le malattie che lo hanno segnato, ha lottato contro l’aggressività degli altri suoi simili, si è dovuto difendere dall’intolleranza dell’uomo e del posto nascondendosi nei luoghi impensabili … Mentre tu sei diventato un assassino, lui è diventato il figlio di quella sorte che lo attende chissà dove. Ma quando la sorte li accoglie con pietà diventa caparbia e riesce perfino a a salvarli indicandogli la giusta strada.
Per gli assassini come te, invece, la sorte non ha alcuna pietà! Quelli come te sono destinati a dimenarsi per la vita senza riuscire mai a trovare la strada buona, a vivere con la corrosione tra il cuore e la mente, ad essere definiti indegni d’amore agli occhi del cielo e del mondo. 

Antonella Riviello

Nessun commento:

Posta un commento